Bud Spencer & Terence Hill




Carlo Pedersoli e Mario Girotti iniziano a lavorare assieme quasi per caso, verso la fine degli anni '60, sul set di Dio perdona... io no!. Il regista Giuseppe Colizzi, infatti, sceglie inizialmente come protagonisti della pellicola lo stesso Pedersoli e l'attore Peter Martell (al secolo Pietro Martellanza), il quale, però, dopo pochi giorni di riprese è costretto a dare forfait. Al suo posto viene chiamato proprio il giovane Mario Girotti, nel mondo del cinema fin da adolescente. Prima che venga data alle stampe la locandina, la scelta di presentarsi al pubblico con due nomi d'arte non italiani: "nascono" Bud Spencer e Terence Hill.

La coppia (affiancata, ne I quattro dell'Ave Maria, dal celebre Eli Wallach) riscuote da subito un discreto successo, e un altro regista, Enzo Barboni, decide di scritturarla per il suo Lo chiamavano Trinità.... In origine pensata come base per il più classico degli spaghetti western, la sceneggiatura viene invece rivisitata in chiave comica, dando nuova linfa ad un genere in declino. Il pistolero sonnacchioso, affiancato dal corpulento fratello razziatore, sbanca il botteghino. Storica la colonna sonora firmata da Franco Micalizzi. E' la consacrazione definitiva.

Nel '72, con alle spalle già quattro film e dopo l'inevitabile (ma riuscito) sequel ... continuavano a chiamarlo Trinità, l'addio al filone western. Ancora con Colizzi dietro la macchina da presa, esce ... più forte ragazzi!, in cui Bud e Terence vestono i panni di due sfortunati ma tenaci piloti d'aereo. Le cosiddette "scazzottate" si affermano come punto di forza della loro particolare vena comica.
Il 1973 è l'anno di ... altrimenti ci arrabbiamo!, diretto da Marcello Fondato. Diventerà un cult, anche grazie alla consueta schiera di caratteristi/stuntman d'eccezione e alla celeberrima Dune Buggy degli Oliver Onions (i fratelli musicisti Guido e Maurizio De Angelis, ndr). La consistenza del binomio è ormai granitica.

La collaborazione si fa sempre più fitta e intensa, tanto che le produzioni nel volgere di un decennio salgono addirittura a otto: tra le altre, in ordine cronologico, Io sto con gli ippopotami, Chi trova un amico trova un tesoro e Nati con la camicia. Nel frattempo, procedono per entrambi le carriere al di fuori della coppia, con alcuni titoli di successo, specie per quanto riguarda Bud Spencer. Su tutti, Lo chiamavano Bulldozer, Bomber, Banana Joe e l'intera saga di Piedone, col verace commissario napoletano Rizzo interpretato dal napoletano Pedersoli. Glauco Onorato (doppiatore storico di Bud Spencer) presta la propria voce solo in occasione del primo episodio della tetralogia; nei restanti tre, la voce è quella di Pedersoli.

Una volta girato Miami Supercops, la coppia si scioglie all'apparenza definitivamente, pur senza un annuncio ufficiale. A cavallo tra anni Ottanta e Novanta, Terence Hill è impegnato nell'inedito ruolo di attore-regista (Renegade e Lucky Luke), mentre Bud Spencer si dedica ai polizieschi brillanti delle serie televisive Big Man ed Extralarge.

Nel 1994, Bud Spencer e Terence Hill si riuniscono in Botte di Natale (diretto da Terence) e, a distanza di oltre trent'anni, tornano insieme al loro primo amore cinematografico in una divertente commedia western. Alcune vecchie gag e un inimitabile affiatamento, per quella che a tutt'oggi resta l'ultima apparizione della coppia sul grande schermo.

Da allora, le rispettive esperienze cinematografiche si riducono al lumicino. Per Terence soltanto il film Potenza virtuale, nel 1997, mentre Bud trova spazio in una manciata di pellicole, mai da protagonista; il suo ritorno in televisione avviene nel 2010, con la fiction I delitti del cuoco. Terence Hill, dal 2000, ha legato il proprio nome al personaggio di Don Matteo, tuttora in produzione, e alla più recente serie tv Un passo dal cielo.

Bud Spencer e Terence Hill vengono premiati, nel 2010, col David di Donatello alla carriera.